Quasi tutti lo hanno fatto almeno una volta — un’occhiata veloce al display, un messaggio rapido al semaforo, una telefonata “tanto vado piano”. Eppure il cellulare alla guida è una delle prime cause di incidenti gravi sulle strade italiane, e le sanzioni del Codice della Strada sono diventate progressivamente più dure proprio per scoraggiare questo comportamento.

All’esame teorico della patente B, le domande sull’uso del cellulare alla guida compaiono in ogni simulazione. Conoscere bene la normativa ti serve sia per superare il quiz sia — e questo conta molto di più — per non trovarti davanti a una multa salata o, peggio, a un incidente evitabile.

Cosa dice il Codice della Strada

L’articolo 173 del Codice della Strada regola l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida. La norma è chiara: è vietato a chi guida un veicolo fare uso di apparecchi radiotelefonici oppure di cuffie sonore, salvo che siano dotati di auricolare o vivavoce che lasci entrambe le mani libere per la guida.

Tradotto: non puoi tenere il telefono in mano mentre guidi. Punto. Non è una zona grigia, non dipende dalla velocità, non dipende dal traffico. Se hai il telefono in mano e l’auto è in movimento, stai infrangendo la legge.

La normativa vale anche quando l’auto è ferma in coda o al semaforo se il motore è acceso. L’auto deve essere fisicamente parcheggiata, con il motore spento o con il cambio in posizione di parcheggio (P) e il freno a mano inserito, per poter usare il telefono in mano.

Cosa è vietato precisamente

Vediamo nel dettaglio cosa il Codice della Strada considera infrazione:

Cosa è permesso

L’uso del telefono non è completamente vietato. È permesso usarlo se le mani restano libere. In particolare puoi:

Il principio guida è semplice: il telefono deve poter essere usato senza distrarti visivamente, senza occupare le mani, e senza isolarti dai suoni della strada.

Le sanzioni per uso del cellulare alla guida

Le sanzioni per chi viene sorpreso a usare il cellulare alla guida sono state inasprite nel tempo. Vediamo le pene attuali.

Prima infrazione

Infrazione reiterata (entro 2 anni dalla prima)

Per i neopatentati, la situazione è ancora più severa: la decurtazione di 5 punti è raddoppiata (10 punti), e perdere 10 punti per un neopatentato significa quasi azzerare il proprio credito.

Cellulare e incidenti stradali

Le statistiche italiane sugli incidenti stradali mostrano un dato impressionante: oltre il 25% degli incidenti gravi è collegato a una distrazione del conducente, e tra queste distrazioni il cellulare è di gran lunga la più comune.

Una breve occhiata al display per leggere una notifica, alla velocità di 50 km/h, significa che la tua auto percorre circa 14 metri al secondo senza che tu stia guardando la strada. Sono 28 metri se la distrazione dura due secondi — più della lunghezza di un campo da tennis percorso “alla cieca”.

Il cervello umano non è capace di fare multitasking in senso stretto. Quando guardi il telefono, non stai guidando. Quando leggi un messaggio, non stai monitorando il traffico. Quando rispondi, non sei pronto a reagire a un imprevisto.

Per questo le sanzioni esistono, e per questo conviene rispettarle.

I trucchi che NON funzionano

Alcuni automobilisti pensano di poter aggirare la legge con piccoli stratagemmi. Spoiler: non funzionano e vengono regolarmente sanzionati.

“Lo tenevo in mano ma non lo guardavo”: irrilevante. La legge vieta di tenere il telefono in mano, non di guardarlo. Se hai il dispositivo in mano e l’auto è in movimento, la sanzione scatta.

“Era appoggiato sulle gambe”: non basta. Il telefono deve essere fissato a un supporto stabile. Appoggiarlo sul sedile, sulle gambe, sul cruscotto senza supporto, sono tutte situazioni considerate uso improprio.

“Stavo solo cambiando canzone”: la legge non distingue tra le attività svolte sul telefono. Cambiare canzone, leggere un messaggio, controllare l’ora — sono tutte distrazioni vietate se richiedono di toccare il dispositivo.

“Ero fermo al semaforo”: come spiegato sopra, se il motore è acceso e sei in una situazione di traffico (anche fermo), il divieto vale. Le forze dell’ordine sanzionano regolarmente al semaforo.

Come configurare l’auto per non avere problemi

Se viaggi spesso e hai bisogno di restare raggiungibile, ecco le configurazioni che ti permettono di farlo senza rischi.

Bluetooth con autoradio: la maggior parte delle auto immatricolate dopo il 2015 hanno il bluetooth integrato. Accoppia il tuo telefono una volta, e da quel momento tutte le chiamate vengono gestite dai comandi al volante o dal display dell’autoradio. È il sistema più sicuro e completamente legale.

Auricolare bluetooth singolo: se la tua auto non ha bluetooth, un auricolare singolo (NON le cuffie che coprono entrambe le orecchie) ti permette di parlare senza tenere il telefono. Costa pochi euro e risolve il problema.

Supporto per telefono: fissa il telefono al parabrezza o al cruscotto con un supporto a ventosa o magnetico. Imposta la destinazione del navigatore prima di partire, e durante la guida limita le interazioni al massimo. Se devi cambiare destinazione, accosta.

Modalità “Non disturbare alla guida”: sia iPhone che Android hanno una modalità che attiva il silenzioso automaticamente quando rilevano che stai guidando (via bluetooth dell’auto o velocità GPS). Le notifiche vengono soppresse, e chi ti scrive riceve un messaggio automatico. Una delle funzioni più sottovalutate ma più utili dei sistemi operativi moderni.

Domande tipiche del quiz patente B sul cellulare

1. Durante la guida è consentito usare il telefono cellulare solo se dotato di vivavoce o auricolare che lasci entrambe le mani libere.
A) Vero — B) Falso

2. Si possono utilizzare le cuffie sonore mentre si guida un’auto.
A) Vero — B) Falso

3. L’uso del cellulare alla guida senza vivavoce comporta una sanzione amministrativa e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
A) Vero — B) Falso

4. Se l’auto è ferma al semaforo con motore acceso, è permesso usare il cellulare in mano.
A) Vero — B) Falso

5. Si può usare il navigatore del telefono solo se il dispositivo è fissato a un supporto e le mani restano libere.
A) Vero — B) Falso

6. La recidiva nell’uso del cellulare alla guida può comportare la sospensione della patente.
A) Vero — B) Falso

7. L’uso dell’auricolare bluetooth in entrambe le orecchie è permesso durante la guida.
A) Vero — B) Falso

Risposte:

  1. Vero — è la definizione esatta della norma.
  2. Falso — le cuffie che coprono entrambe le orecchie sono vietate perché isolano dai rumori del traffico.
  3. Vero — sanzione e decurtazione di 5 punti per la prima infrazione.
  4. Falso — se il motore è acceso, il divieto vale anche da fermi. L’unica eccezione è auto parcheggiata, motore spento.
  5. Vero — il navigatore è uno strumento utile, ma deve essere usato con il telefono fissato e le mani libere.
  6. Vero — recidiva entro 2 anni comporta sospensione patente da 1 a 3 mesi.
  7. Falso — solo un auricolare per orecchio è permesso, per consentire di sentire i rumori dell’ambiente.

La regola d’oro: silenzia il telefono e parti

Il modo più semplice per non avere problemi con il cellulare alla guida è il più radicale: metti il telefono in modalità silenziosa o aereo prima di partire, riponilo nel vano portaoggetti, e dimenticatene fino all’arrivo.

Il 99% delle notifiche, messaggi e chiamate possono aspettare 20-30 minuti. Le emergenze vere sono rare, e quando capitano, fermarsi in un posto sicuro per rispondere richiede un minuto. È una piccola disciplina che protegge te, i tuoi passeggeri, e gli altri utenti della strada.

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